Stai cercando di imparare a suonare l’armonica ma le note singole sembrano impossibili? Allora devi assolutamente provare l’esercizio che ti propongo oggi, un esercizio che io chiamo “rettangolo”.
Seguimi, e fai pratica con me con il video allegato a questa pagina, sono sicuro che presto otterrai anche tu le tanto deisderate single notes.
ll problema di suonare le note singole con l’armonica.
Come mai le persone che iniziano a studiare l’armonica non riescono a suonare facilmente le note singole? Te lo spiego io, i motivi possono essere uno o più dei seguenti:
1) Non hanno mai lavorato con i muscoli della faccia e della bocca.
2) Non sanno concentrarsi per mantenere il loro corpo in una certa posizione.
3) Non riconoscono la differenza quando ascoltano una nota singola e una doppia.
Cominciamo col dire che chi è afflitto dal problema di cui al punto 3, farà molta fatica a isolare le note. Fortunatamente poche sono le persone che ho conosciuto che hanno questa difficoltà, quasi sempre invece basta lavorare sui punti 1 e 2 per ottenere le note singolarmente.
L’esercizio del “rettangolo” per suonare le note singole.
Oltre a lavorare sui muscoli del viso e della bocca, ci sono esercizi molto efficaci per acquisire la capacità di lavorare su ogni foro, uno di questi è quello di oggi. L’esercizio si chiama “rettangolo”, perchè la traiettoria che tracciamo suonandolo, somiglia proprio a questa figura geometrica.
Ecco nell’immagine che segue la tablatura, con anche i nomi delle note:
Come vedi ho scritto i fori e le note in un modo un po’ particolare, infatti partendo dall’alto a sinistra abbiamo la prima nota, mentre l’ultima sarà quella sotto la stessa. In questo modo la tablatura rende proprio l’idea del rettangolo.
In pratica soffiamo i fori da 4 a 7 verso destra, poi aspiriamo e torniamo indietro fino al foro 4, verso sinistra.
La particolarità del rettangolo è che puoi suonarlo all’infinito, dato che si chiude sul RE, e permette quindi di ricominciare tutto dal DO.
Per completare la pratica, eseguiamo il tutto anche al contrario, partendo dal foro 4 aspirato, e percorrendo il rettangolo in senso inverso: prima tutti gli aspirati fino al 7, poi soffiamo il 7 e torniamo indietro fino al 4+.
Visto che ci siamo, impariamo anche qualcosa di utile: quando soffiamo i fori stiamo eseguendo arpeggi di do maggiore, quando aspiriamo invece stiamo eseguendo arpeggi di si diminuito.
Bene, io ti invito a praticare, e a contattarmi se vuoi imparare a suonare l’armoninca; buona musica!