Si può suonare l’armonica al contrario? Cosa succede ai bending se tengo l’armonica con i fori invertiti? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di suonare lo strumento in questo modo?
Benvenuto sul mio sito dedicato all’armonica, oggi rispondiamo alle domande di alcuni studenti, riguardo proprio a come tenere in mano lo strumento.
Ogni tanto capita che qualche studente mi chiede se è possibile suonare tenendo l’armonica con i numeri di foro rivolti verso il basso, ovvero al contrario di come si fa normalmente.
Non è solo l’armonica che può essere suonata in questo modo, ci sono anche per esempio chitarristi che suonano tenendo la chitarra capovolta, quindi con la corda più sottile (MI cantino) rivolto verso l’alto anziché verso il basso.
Come avviene appunto con gli altri strumenti, anche l’armonica può essere suonata tenendola capovolta; vediamo cosa succede nella pratica.
Suonare l’armonica al contrario, cosa accade ai bending?
In maniera contro intuitiva, suonare l’armonica al contrario non ha nessun effetto particolare sulla capacità dello strumento di emettere il bending.
Prendiamo per esempio il foro 2 aspirato, sappiamo che quando applichiamo il bending, su un’armonica in DO otteniamo prima la nota FA diesis, e poi il FA naturale.
Bene, questo avviene in maniera identica anche se il foro è capovolto; la strozzatura del flusso d’aria che scaturisce dall’applicazione del bending fa vibrare le ance nella solita maniera. Lo stesso avviene per i bending soffiati, quelli sui fori dall’8 al 10.
Armonica capovolta ed effetti sonori.
Per quanto riguarda l’applicazione di effetti come il Wah Wah, ci sono due casi: il primo è semplicemente capovolgere l’armonica e tenerla tra le mani come faremmo se la suonassimo nella maniera classica, il secondo è quello in cui ribaltiamo anche il modo in cui teniamo lo strumento. In ogni caso gli effetti vengono applicati correttamente, si tratta solo di acquisire la giusta manualità.
Anche gli effetti tremolo e vibrato funzionano normalmente.
Alla luce di quanto abbiamo visto, possiamo dire che non c’è nessun problema a suonare l’armonica tenendola al contrario. Diventa una questione di abitudine, e lo strumento funziona sempre allo stesso modo.
Dal punto di vista puramente visivo, tenendo l’armonica al contrario abbiamo le note gravi a destra, il contrario di ciò che troviamo sulla maggior parte degli strumenti più diffusi come il pianoforte e la chitarra. Uno strumento che invece ha le note gravi a destra, è per esempio il flauto di pan.
Suonare l’armonica al contrario è un ottimo esercizio per la mente.
Se suoniamo tenendo l’armonica capovolta e non siamo abituati, la mente deve fare un grosso lavoro per ricalcolare la posizione delle note e coordinare i movimenti. Questo fa si che se ogni tanto proviamo a suonare in questo modo, sicuramente otteniamo un ottimo esercizio, che tiene la mente allenata e genera nuove reti neurali e schemi motori.