ARMONICA PER NON VEDENTI

Il direttore di orchestra che guida le note verso l'orecchio dell'ascoltatore

IL NOSTRO SITO SI RINNOVA E STUDIARE MUSICA DIVENTA PIU FACILE!

“Ciao, ho letto che tieni dei corsi di armonica e chitarra, ti scrivo solo per chiederti una cortesia in generale, non solo per me: io sono una persona non vedente, ho seguito molti corsi online, di vari strumenti, e il problema che trovo più spesso è il fatto che la persona vedente si affida ai gesti ed alle indicazioni solo non verbali di quanto bisogna fare. Per esempio si sente soffiate qui, mettete le mani così, non dovete fare questo; magari se c'è un tabellone con delle note si dice suonate questa nota indicandola ma senza dire il suo nome… …Questo comporta che noi non vedenti siamo tagliati fuori. Basterebbe invece pochissimo perché ciò non avvenga, se vuoi quindi tieni conto di questo suggerimento, tra l'altro può essere comodo anche a chi non ha problemi di vista, infatti spesso quando si guarda lo strumento non si guarda lo schermo ed è quindi utile avere tutto ciò che occorre a portata di orecchio. Grazie, ti saluto con simpatia…”

Quando ho ricevuto questo messaggio mi sono messo a pensare a qualcosa su cui riflettevo qualche giorno fa, riguardo al suonare l’armonica. Sul nostro sito, tra i racconti che parlano di questo strumento ce n’è uno che narra proprio di un ragazzo cieco che impara a suonare. In fondo, tra tutti gli strumenti musicali che conosco questo è uno di quelli che si suona principalmente con le sensazioni tattili e uditive. Quando porti l’armonica alla bocca di certo non vedi dove si trovano i fori, a malapena percepisci un pezzetto del corpo di sfuggita e fuori fuoco, un po come guardarsi il naso. Oltre a questo, tanti sono i musicisti che quando suonano l’armonica chiudono gli occhi, io stesso i primi tempi assumevo questo atteggiamento, poi mi sono corretto per non apparire nelle fotografie sempre con gli occhi chiusi. Il lavoro si fa tutto utilizzando le sensazioni nella bocca e sulla lingua se si utilizza la tecnica del tongue blocking. Questo è il motivo per cui ho sempre pensato che l’armonica sia davvero uno strumento adatto anche a chi ha problemi di vista.

Sonny Terry è uno dei più famosi armonicisti ciechi, è diventato un’icona dell’armonica, ed è anche in buona compagnia perché non sono proprio pochi i musicisti famosi che hanno perso la vista ancor prima di diventare delle vere star. Ray Charles, Andrea Bocelli, Stevie Wonder, quest’ultimo con deficit della vista totale sin dalla nascita, sono tutti personaggi che anche senza vedere la luce brillano illuminando loro stessi il panorama musicale.
Riflettendo sull’argomento, ho pensato che in effetti non ha nessun senso che ci siano delle barriere (in fondo nemmeno troppo difficili da eliminare), che impediscono a qualcuno di poter studiare qualcosa. Per un non vedente che vuole imparare a suonare la musica il problema è principalmente leggere le partiture, mentre molto efficace risulta l’ausilio auditivo. L’unione di materiale audio e di descrizioni scritte chiare e leggibili dovrebbero fare molto per aiutare chi ha una disabilità visiva a seguire le lezioni.

Curioso come sono, ho voluto sperimentare io stesso cosa significhi navigare su un sito web utilizzando un programma per computer in grado di leggere lo schermo. Ho installato un’applicazione che si chiama screen reader, ho chiuso gli occhi e ho provato a consultare internet. Non vi dico la difficoltà che ho incontrato nell’aprire il browser e andare su un qualsiasi sito per navigare come siamo abituati a fare senza farci nemmeno caso.

Dopo questo piccolo esperimento ho contattato la persona che mi aveva scritto e abbiamo cominciato a studiare il modo di rendere più accessibile le nostre pagine sull’armonica, il nostro corso, le lezioni e tutto il resto. Non sarà una trasformazione immediata ma già a partire da oggi, alcune delle nostre sezioni conterranno la possibilità di scaricare il materiale riguardo alla notazione e alle parti audio. Il formato scelto per la notazione è in forma tabellare e risulta agevole quando consultato con i software che leggono lo schermo, e anche le spiegazioni, prodotte in testi sequenziali, possono essere lette senza difficoltà. Con questo piccolo passo siamo sicuri che daremo la possibilità a molte persone di divertirsi con l’armonica e imparare a suonare questo meraviglioso strumento.