TUTORIAL DI ARMONICA: ESERCIZIO CON LE OTTAVE

Un ragazzo che suona l'armonica felice

Benvenuto in questo tutorial di armonica! Oggi impararemo un ottimo esercizio per allenarci a suonare le ottave sia sui fori aspirati che sui forsi soffiati del nostro strumeno. Ti ricordo che questa pagina è stata integrata con il materiale audio e le partiture in formato tabellare per aiutare i non vedenti a seguire la lezione. Quì sotto trovi il link per scaricare il file.

Materiale della lezione con file audio.

Se ancora non possiedi un'armonica puoi trovarne un ottimo modello qui:

Hohner Special 20 in DO.


Studiando l’armonica e utilizzando la tecnica del tongue blocking a un certo punto si imparano le ottave. Cosa sono le ottave? Una ottava è composta due note che distano l’una dall’altra esattamente 12 semitoni.

In questo tutorial di armonica diatonica ti mostro un potente esercizio per allenarsi a suonare proprio le ottave e migliorare la gestione della lingua durante l’esecuzione.

Immaginiamo la tastiera di un pianoforte: se premiamo contemporaneamente il tasto DO con il pollice della mano destra e con il mignolo il DO successivo stiamo suonando un’ottava.

La tastiera di un pianoforte

Il suono che produciamo quando suoniamo le ottave è un suono più corposo visto che contiene delle frequenze più basse unite a frequenze più alte. Questo è uno dei motivi per cui la tecnica del tongue blocking è così interessante, questo modo di suonare ci permette infatti di ottenere anche un’esecuzione più complessa, mettendoci a disposizione diverse articolazioni.

Vediamo sull’armonica diatonica quali sono le ottave che possiamo suonare:

Sui fori soffiati abbiamo le ottave delle note DO, MI e SOL. Queste ottave distano tutte tre fori, per esempio l’ottava di DO può essere suonata soffiando nei fori 1 e 4 contemporaneamente. Sull’armonica diatonica a 10 fori possiamo suonare tre diverse ottave di DO, ovvero 1+ 4+, 4+ 7+, 7+ 10+ 

Le ottave di DO sull'armonica

Allo stesso modo, le ottave di MI si possono suonare soffiando nei fori 2 e 5, oppure 5 e 8. Notiamo che possiamo suonare solamente due ottave di MI.

Le ottave di MI sull'armonica

Le ottave di SOL le troviamo sui fori 3 e 6, oppure 6 e 9 soffiati. Anche per questa nota, su questo tipo di strumento possiamo suonare solamente due ottave.

Le ottave di SOL sull'armonica

Per quanto riguarda le note aspirate le cose si complicano leggermente:

Se guardiamo lo schema troviamo l’ottava di RE sui fori 1 e 4 oppure 4 e 8. In questo caso la distanza tra i fori della prima ottava è sempre di tre, mentre per la seconda dobbiamo allargare l’imboccatura per suonare fori distanti quattro posizioni. Della nota RE possiamo suonare solamente due ottave. 

Le ottave di RE sull'armonica

Sempre sui fori aspirati possiamo suonare un’ottava di FA con distanza tra le note di 4 fori. In questo caso suoniamo i fori 5 e 9.

Le ottave di FA sull'armonica

Poi troviamo un’ottava di LA sui fori 6 e 10, con distanza ancora 4.

Le ottave di LA sull'armonica

Infine, sempre sui fori aspirati abbiamo un’ottava di SI sui fori 3 e 7. Anche in questo caso la distanza è di 4 fori.

Le ottave di SI sull'armonica

Abbiamo quindi visto che c’è una certa differenza tra suonare le ottave soffiando e aspirando.

L’esercizio che eseguo nel video è molto utile per imparare a posizionare la lingua nella maniera corretta per eseguire le ottave. Si tratta di suonare prima la nota alta, poi l’ottava, la nota bassa e infine nuovamente l’ottava. Mi raccomando di eseguire questa pratica lentamente per permettere alla nostra mente di capire dove spostare la lingua in ogni istante e di quanto si deve muovere per passare da un suono all’altro.

Ho eseguito prima l’esempio con il passaggio morbido tra le note e poi con delle note staccate.

Un’ultima annotazione, durante questa dimostrazione, ho suonato anche i fori 2 e 5 aspirati producendo non una ottava ma un bicordo di settima, il SOL7. Le note che si eseguono sono infatti il SOL e il FA. Durante questo passaggio può accadere che il suono del foro 2 aspirato non sia perfetto. Non preoccupatevi, questo è abbastanza normale poiché in questo caso stiamo suonando il foro aspirato assumendo un’imboccatura inconsueta. Buona pratica! 

Le note per l'esercizio con le ottave sull'armonica