STORIE E RACCONTI DI ARMONICHE A BOCCA

IL MIO VICINO DAVIDE (di Luciano Gudia)

Ascolta il racconto letto da Daniele Brescia.

Parte prima 

Adoro il traffico di Milano e le sue code in tangenziale, specialmente quelle che durano almeno venti minuti. Chiaro, arrivo in azienda al pelo con l’orario per timbrare il cartellino, ma è tutto calcolato.  Quando sono fermo dietro alle auto prigioniere della strada tiro fuori dalla tasca la mia salvezza e il tempo comincia a scorrere più velocemente. Lo sapete che la cognizione del tempo è soggettiva, vero? 

Parte seconda

“Il mio vicino di casa è uno scassac…” Ehm, quel moccioso della porta accanto rompe le scatole con quella lagna di armonica a bocca che gli ha regalato sua madre. A natale, dico io, non puoi regalare a tuo figlio di otto anni un bel tablet? Che ne so uno smartphone con un bello schermo gigante sul quale poter “spolliciare” a piacimento, ascoltare musica con gli auricolari o meglio socializzare con Instagram? Lo fanno tutti i ragazzini, anche i miei nipoti, e anche i loro genitori, persino certe nonne le vedo smanettare sul treno o sedute al ristorante. Ma lui no! Non gli interessa quella roba, lui a scuola va volentieri e disegna molto bene, non gli piace giocare a pallone però legge i libri. Quelli di carta, ingialliti, che suo padre ha accumulato sulle mensole negli anni e che non ha tempo di leggere perché lavora come un ciuccio in un ufficio che crede essere la sua casa. Parole della signora, io non c’entro niente. Una volta sono capitato da loro perché non gli funzionava il telefono. Siccome lavoro per Fastweb, i signori hanno pensato bene che avrei potuto aiutarli. E’ stata quella volta, che mentre controllavo le spine del telefono e le spie sul router ho visto comparire Davide (così si chiama il figlio) con l’armonica in bocca. Non la sapeva suonare per nulla ma si sente che sta imparando, perché man mano che passano le settimane qualcosa è riuscito a mettere assieme, anzi direi che per la sua età se la cava proprio bene.

Resta il fatto che rompe le palle. Io faccio i turni, dormo poco e quando sono nel letto sono costretto a mettere i tappi nelle orecchie, perché quello a tutte le ore si ficca sta armonica in bocca e suona, suona e suona, e va avanti anche per un’ora, con quella lagna del blues, oppure, come ha fatto l’altra mattina che si è messo a riprodurre “Soldi” di Mahmood. Hai capito? Quello non si ferma nemmeno quando col pugno batto contro la parete. “Sto dormendo!”

Se non facessi i turni sarebbe diverso, potrei dormire la notte e di giorno starei sempre fuori di casa, invece per questa vita ho dovuto abbandonare anche certi miei hobby. La vuoi sapere una cosa? Ho in casa pure una chitarra, nella sua custodia ormai sepolta sotto un mucchio di vestiti che non uso, in un angolo dell’armadio che non apro mai. Ce l’abbiamo tutti un luogo del genere in casa, tipo quello dove infogni le cose che compri e non utilizzi, che si ammucchiano una sopra l’altra e spariscono dalla tua memoria oltre che dalla vista.

Non tocco la chitarra da più di dieci anni, da quando ho cominciato a fare il tecnico. A me piace aggiustare le cose, poi ho comprato casa e mi servivano più soldi, così, i turni, se da un lato ti distruggono l’esistenza dall’altro ti danno qualche spicciolo in più in tasca.

La cosa che mi fa incazzare è che per andare al lavoro mi faccio quasi un’ora di strada, specialmente nelle settimane che lavoro durante il turno di giorno. Spesso mi trovo imbottigliato nel traffico fermo anche per mezz’ora, e quello è tutto tempo morto. Odio il tempo morto, io sono uno abituato a fare, non so gestire l’ozio e le attese mi infastidiscono. Sono milanese io, abbiamo il “pepe al culo”. L’unica cosa che mi fa resistere alle via crucis quotidiane è il fatto che l’armonica sia uno strumento piccolo e che me lo posso tenere in tasca e portarmelo dove voglio. Così fa anche Davide, e da quello che ho capito in questi pochi mesi di lezione, questo allievo ha già capito tutto. Bravo Davide, io e te andremo lontano; ma ora picchio i pugni sul muro, ti prego…

Visita Daniele Brescia su Instagram.

Visita il canale Youtube di Daniele Brescia.

Davide che suona l'armonica