Qual’è l’armonica più adatta per suonare il blues? Esiste un’alternativa alla classica armonica a 10 fori? Quali vantaggi ha un’armonica Trochilus rispetto alla classica armonica blues?
Benvenuto sul mio sito dedicato a questo bellissimo strumento, oggi rispondiamo alle domande che hai appena letto, parliamo per cui di Trochilus e genere blues.
Da praticamente sempre, l’armonica blues per eccellenza è quella diatonica, a 10 fori. Possiamo suonare il blues con l’armonica cromatica, tuttavia l’armonica diatonica ha tutte le caratteristiche per essere prediletta con questo genere. Parliamo di suono più “sporco”, e di sonorità ottenibili solamente con il bending e attraverso lo schema delle note che questo modello di strumento presenta.
Da qualche tempo però, in commercio esiste anche l’armonica Trochilus, che è una classica armonica diatonica, con in più il pulsante tipico della cromatica, che altera la nota che stiamo suonando, elevandola di un semitono.
Questo strumento mette a disposizione quindi molte più note, oltre che la possibilità di evitare il bending su alcuni fori.
Ecco nella prossima immagine gli schemi delle note che otteniamo sui modelli di armonica diatonica, cromatica e Trochilus; con questo schema possiamo facilmente fare dei confronti.
Il fatto che sulla Trochilus si possa eseguire il bending esattamente come su una qualsiasi diatonica, rende quest’armonica adattissima al blues, e non solo: possiamo anche inserire delle note per eseguire dei passaggi cromatici.
Già prendendo in considerazione semplicemente la scala blues di seconda posizione (SOL se utilizziamo un’armonica in DO), scopriamo che possiamo suonarla su tutta l’estensione dello strumento, mentre con una classica diatonica avremmo bisogno di un overblow sul foro 6 per ottenere il SI bemolle, blue note della scala.
Nella prossima immagine troviamo la tablatura della scala blues di SOL su armonica Trochilus in DO, utilizzando meno bending possibile.
I fori con il + vengono soffiati, quelli senza il + vengono aspirati; l’asterisco indica la pressione del pulsante slider.
1+ 1+* 1 2+* 2 3’ 4+ 4+* 4 5 6+ 6* 7+ 7+* 8 9 9+ 10* 10+
Come possiamo vedere, otteniamo la scala blues completa con un solo bending, quello sul foro 3 aspirato. Tutte le altre note possono essere eseguite senza bending, sfruttando il pulsante dell’armonica.
Armonica Trochilus e Blues, serve ancora il bending?
Se è vero che con questo modello di armonica possiamo evitare alcuni bending e degli overbending sulla parte mediana e alta dello strumento, è altrettanto vero che se vogliamo mantenere le tipiche sonorità blues, dobbiamo comunque utilizzare il bending sui primi fori, soprattutto se suoniamo combinazioni di due note (double stops).
In conclusione l’armonica Trochilus è adatta a suonare il blues come qualsiasi armonica diatonica, ma per farlo dobbiamo imparare la tecnica del bending esattamente come avviene con gli altri modelli.
Il vantaggio di questo strumento sono le note aggiuntive che ci permettono di ottenere linee melodiche più complesse.